Il cuore di Elena perse un battito. Intorno a loro la città continuava a muoversi: i taxi suonavano, la metropolitana tremava sotto i piedi, la gente...
Quelle parole cambiarono improvvisamente l’aria nella stanza. In fondo alla boutique, il giovane direttore sollevò di scatto la testa. I suoi occhi scuri si contrassero. Si...
Dall’alto della scala, la voce di un’anziana signora risuonò fredda come il ghiaccio del lago in inverno: «Non lo ha rubato. Quel bracciale le appartiene perché...
Il vecchio si rimise il cappello sulle ginocchia, prese un fazzoletto di carta e con estrema delicatezza asciugò il caffè dalla cassa d’argento dell’orologio. Le sue...
Quando la mia auto varcò i cancelli di Villa Serene al tramonto, il palazzo di pietra chiara brillava come un gioiello antico. Le bouganville cascavano dai...
Non appena la mia figura toccò il velluto cremisi del seggio, il re Vittorio non gridò per il tradimento. Al contrario, rimase immobile, come una statua...
Il sorrisetto compiaciuto di Edoardo non si spense, si disintegrò. Il sangue gli defluì dal viso così rapidamente che la pelle assunse il colore grigiastro del...
Il primo giro a vuoto mise a tacere la stanza. Non fu teatrale, né esagerato. Fu pulito, esatto e letale. Lorenza entrò nel valzer come se...
Il Gulfstream volava alto sopra l’oceano. Nella cabina lussuosa in pelle chiara regnava un silenzio irreale. Walter sedeva di fronte a Damiano; il mocio era rimasto...
Le risate sul molo morirono all’istante. Vittorio Reali rimase immobile, la mano sospesa a metà e la bocca aperta. I duecento invitati fissavano sotto shock quel...