La mattina dopo, prima ancora che il sole entrasse bene dalle persiane, io ero già in cucina. Rosa dormiva ancora. O almeno così credevo. Sul pavimento...
Giulia non pianse quando quella donna uscì dalla gioielleria. Non pianse quando Marco rimase fermo davanti al banco, con il viso pallido e la bocca mezza...
Chiara rimase seduta nella piccola sala della questura con la busta di sua madre davanti a sé. Il guanto azzurro era accanto ai documenti. Per dodici...
Ricardo passou a noite a repetir para si mesmo que Helena estava apenas a tentar assustá-lo. Telefonou-lhe várias vezes. Ela não atendeu. Depois chegaram as mensagens:...
Alessandro trascorse la notte tentando di convincersi che Beatrice stesse bluffando. La mattina seguente chiamò tre volte. Lei non rispose. Mandò messaggi sempre più brevi: «Dobbiamo...
Marta accettò il nuovo incarico, ma pose una condizione. «Prima voglio sapere se mi state scegliendo perché sono capace o perché vi sentite in colpa.» Alessandro...
Riaprire il negozio fu più semplice che ricostruire undici anni di fiducia spezzata. Beatrice arrivava ogni mattina prima dell’apertura. Portava vasi nuovi, cataloghi costosi e idee...
Il fatto che Marco fosse arrivato in ospedale non significava che potesse riprendere il posto perduto otto anni prima. Quando Elisa tornò a casa, lui propose...
Aver riconosciuto Marta come sua nipote fu semplice. Diventare davvero sua zia richiese molto più tempo. Nei primi giorni Lavinia cercò di risolvere ogni cosa con...
Ricevere il diploma non cancellò ciò che era accaduto alla villa. Per mesi, ogni volta che entravo in una stanza affollata, cercavo istintivamente uno schermo. Sapevo...