Gena sorrideva in quel modo che solo lui sapeva fare: largo, con le fossette e quel tremolio particolare negli occhi che Ida, un tempo, scambiava per...
La sala da ballo era piombata in un silenzio assoluto. Nessuna musica. Nessuna conversazione. Nessun tintinnio di bicchieri. Solo il pianto di un bambino tra le...
Le celebrità sorridevano. I giornalisti urlavano le loro domande. I fan si schiacciavano contro le transenne. Poi una bambina scivolò oltre il cordone di velluto, sgusciando...
La guardia rimase con il bracciale tra le dita, come se all’improvviso quel gioiello avesse smesso di essere un oggetto di lusso ed fosse diventato una...
Elena non riuscì a parlare subito. Restò inginocchiata nel fango, con la torcia stretta in mano, mentre l’acqua scendeva dalle foglie e le colava lungo il...
Isabella non prese la mano di Riccardo. La guardò per un istante, come si guarda una cosa che un tempo sembrava salvezza e ora rivela la...
La mattina dopo, prima ancora che il sole entrasse bene dalle persiane, io ero già in cucina. Rosa dormiva ancora. O almeno così credevo. Sul pavimento...
Giulia non pianse quando quella donna uscì dalla gioielleria. Non pianse quando Marco rimase fermo davanti al banco, con il viso pallido e la bocca mezza...
Chiara rimase seduta nella piccola sala della questura con la busta di sua madre davanti a sé. Il guanto azzurro era accanto ai documenti. Per dodici...
Ricardo passou a noite a repetir para si mesmo que Helena estava apenas a tentar assustá-lo. Telefonou-lhe várias vezes. Ela não atendeu. Depois chegaram as mensagens:...